Campi di Volontariato

Babel organizza campi di volontariato nei villaggi berberi dell’Alto Atlante (Marocco).
I campi di solito durano da una a tre settimane sulla base della disponibilità dei volontari.

Nel corso del campo, i volontari entrano in relazione con gli abitanti del villaggio, in particolare con i bambini. Organizzano giochi e intrattenimenti ludici e didattici. Molta cura è data anche all’insegnamento di alcuni principi igienici di base, come lavarsi almeno quotidianamente denti, viso e mani.
Imparare ad aver cura del proprio ambiente è importante, per questo spesso si organizzano tornei di raccolta rifiuti abbandonati, che solitamente abbondano sul territorio.
I volontari vivono a contatto con gli abitanti, sono ospitati presso la Maison de la Culture di Immouzzer (una casa marocchina costruita per i volontari e i turisti) o altre abitazioni messe a disposizione dai villaggi. In questo modo è possibile venire a conoscenza dei problemi locali, discutere e trovare soluzioni. La maggior parte dei progetti di Babel è nata in questo modo.

Fino al 2010 Babel raccoglieva capi di abbigliamento (soprattutto invernale), giocattoli, quaderni, pennarelli, ecc. e organizzava una spedizione di svariati metri cubi di materiale ogni anno per distribuirlo nei villaggi nel corso dei campi di volontariato. Purtroppo la legge marocchina oggi impedisce questa attività senza scopo di lucro e il materiale che oggi si porta nei villaggi può viaggiare solo nei bagagli dei volontari.

Ogni volontario paga le sue spese di viaggio, il vitto e l’alloggio.
Nei villaggi la lingua parlata da tutti è il berbero ma è possibile discorrere in francese con alcuni abitanti che poi traducono agli altri. Non è necessario conoscere il francese per partecipare a un campo di volontariato perché ci si può far in tanti altri modi.

Diventa nostro Fan!